lunedì 3 aprile 2017

Veikkausliiga 2017: il punto sulle 12 squadre!

Dopo la lunga e noiosa pausa invernale, “mitigata” in parte dalla Suomen Cup, mercoledì 5 aprile torna finalmente la Veikkausliiga! E noi di Calcio Finlandese, come sempre da qualche anno a questa parte, facciamo una breve analisi delle 12 contendenti. Eccole dunque, in ordine rigorosamente alfabetico, con alla fine della descrizione l’obiettivo che, a nostro avviso, potrebbero prefissarsi.
Buona lettura…e buon campionato a tutti!

HIFK - Squadra da rifare ex novo o quasi. Antti Muurinen ha guidato i “tähtirinnat” alla salvezza lo scorso anno, ma per strada ha perso molti protagonisti. Hanno terminato il loro contratto Conti, Peltonen, Sinisalo, Taulo, Bäckman, Jurvainen, Terävä, Kuusijärvi, Salmikivi, Eriksson ed Anyamele, oltre a Korhonen (ceduto all’Honka) e Mustonen (che va ad Oulu). Gli arrivi, al momento, sono A Lody (difensore, dall’Honka), il portiere Maanoja dal Lahti, lo svincolato Raimi e la punta Ismail dal fallito PK-35. Conquistarsi un’altra salvezza sarà dura e il disastroso girone di coppa (quarto posto finale) desta più di una preoccupazione, ma l’HIFK il vero fuoriclasse ce l’ha in panchina…
Obiettivo: salvezza

HJK - Era dal 2007 che il Klubi non concludeva una stagione con “zero tituli”. Dopo l’annata appena trascorsa, con lo scudetto sfuggito nelle ultime giornate e la Suomen Cup lasciata al SJK ai rigori, la dirigenza ha confermato Mika Lehkosuo, lasciandogli però chiaramente intendere che quest’anno la musica dovrà cambiare. Atomu Tanaka è tornato a pieno regime e già questa è una notizia, dopo il grave infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per tutta la seconda parte di stagione, privando così il Klubi della sua principale fonte di gioco. La difesa è stata completamente rivoluzionata: bocciata in toto la coppia Tatomirović-Rexhepi, che se ne vanno insieme a Taiwo; Sorsa saluta la società dopo 12 anni (con brevi parentesi all’estero) e si accasa al KuPS, mentre fanno le valigie anche Alho (all’Halmstad, in Svezia), Oduamadi, oltre agli svincolati Forssell e Kohlemainen. Nel reparto arretrato i nuovi arrivi sono Obilor (dall’Inter Turku), Pirinen (dal RoPS) e Patronen (dal Sogndal), mentre a centrocampo c’è Yaghoubi. I veri colpi di mercato, tuttavia, l’HJK li ha fatti in prima linea riportando ad Helsinki Demba Savage, dopo la sfortunata parentesi svedese, e soprattutto riscattando Alfredo Morelos. Un investimento importante (la cifra si aggira intorno ai 500mila euro), ma che potrebbe trasformarsi in una clamorosa plusvalenza, se il 20enne colombiano dovesse confermare la media realizzativa della scorsa stagione. Vietato sbagliare per “Bana” Lehkosuo, e almeno in coppa il Klubi va alla grande, con la finale in tasca (affronterà il SJK in quella che è a tutti gli effetti una rivincita della scorsa edizione).
Obiettivo: scudetto

IFK MARIEHAMN - La sbornia post-scudetto è finita. Ora è il momento, per i biancoverdi, di tornare sulla terra ed affrontare la (non troppo morbida) realtà. I pezzi pregiati hanno tutti salutato le Åland (Diego Assis, Viitala, Orgill, Mäkinen, oltre ad Ibrahim e Wright, che si ritira) e i soli nuovi arrivi, per ora, sono il difensore 18enne Mäenpää dall’Haka, e l’attaccante dello Zimbabwe Mkosana, dai New York Cosmos, oltre al centrocampista Sellin proveniente dagli svedesi del Sundsvall. Ripetersi sarà molto dura, in coppa è arrivata l’eliminazione ai quarti per mano dell’HJK e, senza ulteriori rinforzi, anche l’avventura in Champions League rischia di finire ancor prima di cominciare, considerando tra l’altro che, in virtù del basso coefficiente UEFA, la formazione di Lundberg non sarà testa di serie. 
Obiettivo: piazzamento europeo

ILVES - I giovani in vetrina delle “linci” non potevano certo passare inosservati; e così, in attesa di sapere il destino di Lauri Ala-Myllymäki (che almeno in questa stagione dovrebbe comunque rimanere a Tampere), Mikael Soisalo ha salutato i gialloverdi per approdare all’academy del Middlesbrough. Senza dubbio la cessione più “roboante” di questa sessione di mercato in Finlandia. Oltre al talentino 18enne lasciano il Tammela anche Lahtinen, Milosavljević, Diogo Tomas, Aho, Ly, Hjelm e Korte. Occhio però, perché il mercato in entrata può riservare sorprese interessanti: sono arrivati infatti Tamminen dal VPS, Ngueukam e Penninkangas dal SJK, Tanska dal Lahti e soprattutto Iiro Järvinen (20enne trequartista di talento, la scorsa stagione 27 presenze e 7 gol con il JJK in Ykkönen). Chissà che Wiss non abbia già trovato il nuovo Soisalo per confermare l’ottima annata appena conclusa…nel frattempo le “linci” in coppa hanno fatto piazza pulita degli avversari, vincendo tutte le partite e guadagnandosi la semifinale contro l’HJK, persa per 1-0 ma con Lauri Ala-Myllymäki che a pochi minuti dalla fine ha fallito il rigore dei possibili supplementari.
Obiettivo: piazzamento europeo

INTER TURKU - Salvezza raggiunta solo dopo lo spareggio-fratricida contro il TPS, Shefki Kuqi in panchina (con l’italiano Fabrizio Piccareta, già secondo di Paolo di Canio allo Swindon prima e al Sunderland poi, a fargli da spalla) e una squadra ambiziosa. Ecco l’Inter Turku versione 2017. I nerazzurri hanno perso sul mercato Duah (al KuPS), Nebihi (destinazione esotica: Thailandia), Obilor (all’HJK), oltre a Lehtovaara, costretto al ritiro a causa dei numerosi infortuni, e agli svincolati Sow, Belica, Nwanganga, Monsalve, Tamboura, Zeneli e Ferati. Gli arrivi, tuttavia, sono di qualità. Primo su tutti il ritorno di Mäkitalo e, soprattutto, di Timo Furuholm, dopo le esperienze tedesche con Fortuna Düsseldorf e Hallescher. Dentro anche il portiere Koponen dal SJK, il difensore Markkula dal neopromosso JJK e Kevin Mombilo, centrocampista 23enne, dal PK35. È stato aggregato ai “sinimustat” anche Mastokangas, giovanissima promessa (appena 15 anni) arrivata dal Kaarina, oltre al brasiliano Alan Henrique e (udite udite) nientemeno che Julien Faubert, ex West Ham, Bordeaux e Real Madrid. Buono il cammino in Coppa (fuori ai quarti contro il SJK dopo essere stato in vantaggio per 2-1). 
Obiettivo: piazzamento europeo

JJK – Girone di Suomen Cup imbarazzante (ultimo posto con 19 gol subiti, di cui 9 in una sola partita contro il KuPS), mercato con pochi lampi (Gustavsson, Pyhäranta, Välimaa, Poutiainen e il ritorno di Leppänen dopo soli tre mesi passati al KuPS) e cessioni importanti (Järvinen all’Ilves e Markkula all’Inter Turku, oltre agli svincolati Etock, Lähitie, Viljala, Itkonen). Sulla carta le “volpi” di Jyväskylä sono tra le principali candidate alla retrocessione diretta. Spetterà a Juha Pasoja smentirci.
Obiettivo: salvezza

LAHTI – Squadra enigmatica, difficile stabilire cosa possa combinare in questa stagione. Di certo la Suomen Cup non è andata bene (quarto posto nel suo girone e conseguente eliminazione) e le partenze sono importanti (Tanska, Multanen, Rafael, Tammilehto, Länsitalo, Tatar, Bonilha, Euller, Shala, Ahola e, soprattutto, Jasse Tuominen, passato ai campioni bielorussi del BATE). I “black drones”, tuttavia, hanno dimostrato più di una volta di potersela giocare con chiunque (ricordate il 4-1 al “Sonera” della scorsa stagione che, di fatto, costò lo scudetto all’HJK?). Sono arrivati Taimi, Hertsi, Nazimov, Osipov, Helmke, Jovanović, Vasyutin e, da ultimo, l’attaccante brasiliano Stenio. Conquistarsi una salvezza tranquilla è il primo obiettivo: tutto il resto per Korkeakunnas e soci sarà tanto di guadagnato.
Obiettivo: zona tranquillità

KUPS - È una delle squadre che si è rinnovata di più rispetto all’anno scorso. Ceduti Ääritalo (TPS), Jaiteh (in Israele), Hakola (al VPS), Pennanen (al Miedź Legnica, farà compagnia a Petteri Forsell), oltre agli svincolati Jovović, Diallo, Onobi, Pöntinen, Abubakar, Hill, Poutiainen, Hoivala, Lautamaja e Onobi. Alla corte di Honkavaara, che ha preso il posto di Rajamäki in panchina, arrivano Sorsa dall’HJK, Mäkelä dall’Haka, Duah dall’Inter, Saxman dal RoPS, Boxall dal VPS, l’interessante 21enne Leppänen dal JJK (che però è stato rimandato indietro dopo nemmeno tre mesi), ma soprattutto Ats Purje, che torna a Kuopio dopo due stagioni al Nõmme Kalju, condite da 74 presenze e 32 gol tra campionato, coppa di Estonia e preliminari di Europa League: si prevedono scintille in prima linea con Gbolahan Salami. Acquisti importanti e un nuovo allenatore per provare a migliorare il settimo posto dello scorso anno. Staremo a vedere.
Obiettivo: piazzamento europeo

PS KEMI - Prima sorpresa, poi in spaventoso calo, ma alla fine i Kings la salvezza lo scorso anno l’hanno raggiunta, seppur con qualche brivido di troppo. La cessione di Billy Ions al SJK ha pesato e non poco per la formazione di Åhman, che in questa stagione dovrà fare i conti anche con la partenza di Törnros (tornato in Svezia), oltre che di Taimi (ceduto al Lahti) e di Veteli (ai norvegesi del Fredrikstad), e poi di una moltitudine di svincolati: da Vasile a Vilmunen, da Bitsindou a Eissele, passando per i vari Savić, Stewart, Könönen (ritiratosi a 39 anni), Turpeenniemi, Pennanen e, da ultimo, anche il capitano Gillighan. Gli acquisti sembrano comunque lasciare qualche speranza di salvezza: sono arrivati Nurmos (difensore, dall’Oulu), Aalto (punta dal KTP) il portiere Forsman dal TPS, oltre a Laitinen (difensore) dal KTP e le giovani promesse Lehto (trequartista 19enne) dal Jazz e Karjalainen (stesso ruolo, 20 anni proveniente dall’Oulu, da seguire). In entrata si registrano anche gli arrivi del centrocampista estone Kaljumäe (dal Levadia) e poi di un trio “esotico” composto dal colombiano Salazar, dal gambiano Mansally e dal trinidadense David. Nella fase a gironi di Suomen Cup questo mix, ahiloro, non è bastato (fuori nel gruppo A dietro a KPV e RoPS). A Kemi si augurano che in campionato la musica cambi.
Obiettivo: salvezza

ROPS - Sesto posto lo scorso anno e tanta voglia di ripetersi ad alti livelli per il RoPS. La squadra di Malinen ha perso per strada Mäkitalo (ceduto all’Inter), Saksela (destinazione Olanda, Sparta Rotterdam), Saxman (al KuPS), Pirinen (all’HJK), oltre agli svincolati Galán, John, Nganbe, Prosa, Saine, Jammeh, Osei, Lahdenmäki, Mravec e Back. In difesa confermati i giovani Väisanen e Järvenpää dall’HJK, mentre c’è molta curiosità per il ritorno in Finlandia di Sakari Tukiainen, dopo la buona stagione disputata con il Flora Tallinn (26 presenze e 14 gol in campionato). In entrata anche Kaita dall’Hercules (primo nigeriano ad essere stato espulso in Coppa del Mondo, nel 2010 contro la Grecia), l’attaccante Eze (anche lui nigeriano), il ghanese Addy dal Delhi Dynamos e Tatomirović dall’HJK. Da seguire infine due giovani di belle speranze come Anselmi Nurmela (20enne centrocampista proveniente dall’Oulu, figlio del più celebre Mika) e Saku Ylätupa, attaccante classe ’99 arrivato in prestito dall’HJK per farsi le ossa. In coppa i lapponi hanno raggiunto i playoff dopo il secondo posto nella fase a gironi, ma sono stati eliminati dal SJK.
Obiettivo: zona tranquillità

SJK - Dopo la Suomen Cup vinta l’anno scorso e lo scudetto sfuggito proprio sul filo di lana, la formazione di Valakari si candida anche quest’anno per essere protagonista. Partenze importanti (Ngueukam, Koponen, Moratalla, Aalto, Vasara – che farà l’allenatore – oltre a Riski, Rahimi e Ojala) ma arrivi di qualità: il congolese Aristote M’Boma, classe ’94, 27 presenze e 18 gol con l’Oulu la scorsa stagione; il centrocampista Hradecky dai cechi del Bohemians; e poi Dani Hatakka dal Brann (difensore), la punta camerunense Bertrand-Abang e i “latini” Bardanca dal Jaén, Antón dall’Eldense (entrambi spagnoli) e lo svincolato Guichón (uruguayano), quest’ultimo già autore di due gol in Suomen Cup, dove il Kerho se la vedrà in finale contro l’HJK. Ci si aspetta inoltre molto da Elias Ahde, classe ’96, tornato dal prestito all’Haka e che in coppa ha realizzato 5 reti in 6 partite.
Obiettivo: scudetto

VPS –  A Vaasa mercato come sempre in sordina, almeno in entrata. Hanno fatto le valige Boxall (al KuPS), Kobozev (in Svezia allo Jönköping), Tamminen (all’Ilves), Hertsi (al Lahti), Peth (allo Jaro), Soiri ai bielorussi del Soligorsk e, soprattutto, il talentino Alanko (18 anni), che dopo il prestito a Jakobstad è stato acquistato dal Vienna (terza divisione austriaca). Gli arrivi di Hakola, Volotinen, e degli estoni Meerits e Jürgensen non sembrano far dormire sonni tranquilli ai tifosi, con la squadra bianconera che in coppa è stata eliminata ai playoff dall’Inter Turku. Il bravo Vuorinen dovrà, come sempre, fare le nozze con i funghi. Ma nelle ultime stagioni gli è riuscito decisamente bene…
Obiettivo: zona tranquillità



Nessun commento:

Posta un commento