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venerdì 17 luglio 2015

Giro di boa della stagione: facciamo il punto

Arrivati alla metà di luglio è tempo di bilanci, seppur ancora provvisori. E allora perché non riepilogare dettagliatamente tutto ciò che è successo intorno al calcio finlandese nel 2015?
Nel caso vi siate persi qualcosa qui di seguito trovate tutti, o quasi, i principali avvenimenti di questa stagione.


LIIGACUP

La Coppa di Lega, da qualche anno a questa parte, rappresenta l' "antipasto" della stagione finlandese. Si gioca alla fine dell'inverno, quando fuori fa ancora tanto (troppo) freddo per sciogliere i muscoli, e allora le gare si disputano indoor. La finale ha visto di fronte HJK e RoPS, con la vittoria del Klubi per 2-0 grazie ai gol di due neoacquisti: il gioiellino Klinga e il centravanti giapponese Havenaar. Quasi tutti, dopo aver visto questa gara, hanno pensato due cose: uno, che la squadra di Lehkosuo avrebbe dominato facilmente anche ; due, che il raggiungimento della finale da parte dei lapponi era frutto del caso. Buona squadra, il RoPS, ma non in grado di competere certo per traguardi prestigiosi.
E invece...

VEIKKAUSLIIGA

E invece ti va a succedere che Juha Malinen (che tra un po' a Rovaniemi potrebbero eleggere sindaco) ha plasmato una macchina perfetta o quasi. Ma non per salvarsi. Il RoPS ha 37 punti, uno in meno dell'HJK, ma deve recuperare due partite e nell'ultima gara disputata ha sconfitto a domicilio (davanti a quasi 5.000 spettatori) proprio i campioni in carica. Senza nulla togliere agli altri, l'exploit del RoPS ha due protagonisti principali: uno è Juha Pirinen, che nonostante la giovane età (24 anni) ha già al suo attivo oltre 100 presenze nella massima serie e guida il centrocampo come un veterano; l'altro è Aleksander Kokko, che a 28 anni (gli ultimi 4 passati a Rovaniemi) ha ormai raggiunto la piena maturità e guida la classifica cannonieri con 11 reti all'attivo. Con questi due, e con Malinen in panca, in Lapponia si sogna il primo scudetto.
La classifica è spezzata in due: in cima, oltre a HJK e RoPS, troviamo anche il SJK, attardato ma non troppo, con Inter Turku e Mariehamn a fare da incomodi per un posto in Europa League. Nella seconda parte della graduatoria abbiamo invece le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Tuttavia, mai come quest'anno, il calendario in Finlandia è estremamente confuso. Basti pensare che il Mariehamn ha 27 punti mentre HIFK e KuPS, le prime squadre del secondo "troncone", ne hanno sette in meno, ma con due gare da recuperare. Insomma, per dirla in soldoni, un bel casino. Sarebbero sufficienti un paio di sconfitte per precipitare o un paio di vittorie per ritrovarsi in zona-Europa.
A proposito di HIFK, la seconda squadra di Helsinki (ma in quanto a tifoseria non si battono, andatevi a vedere le reazioni dei fans ai gol contro l'HJK nei due derby sin qui disputati!!) è una neopromossa coriacea e per nulla facile da affrontare. "Autarchia" è la parola d'ordine: la rosa è composta interamente da calciatori finlandesi, e sin qui i risultati stanno dando ragione a Honkavaara e soci. Deludenti finora KuPS e, soprattutto, Lahti, mentre più in basso sgomitano per evitare il penultimo posto (che significa spareggio con la seconda classificata di Ykkönen) Jaro, Ilves e KTP. Fanalino di coda il VPS, che si sta aggrappando ai gol di Juho Mäkelä per cercare di non perdere il treno-salvezza. Intanto però Olli Huttunen ci ha rimesso la panchina (unico cambio stagionale sinora), al suo posto il secondo Petri Vuorinen.

SUOMEN CUP

La Coppa nazionale, che regala alla squadra vincitrice un posto in Europa League, è arrivata al penultimo atto: nel giorno di Ferragosto infatti si giocheranno le semifinali, Mariehamn-HJK e Inter Turku-KuPS. Al di là di come finirà, comunque, questa edizione verrà ricordata per la rete messa a segno da Alessandro Marzuoli, che al 94' ha regalato all'Oulu i supplementari negli ottavi di finale contro il Kemi (gara poi vinta ai rigori). L'Oulu, squadra di seconda divisione, è stata poi eliminata ai quarti dal Mariehamn. Cos'ha dunque questo gol di tanto speciale? Primo, Marzuoli è italiano. Secondo, di solito i gol cerca di evitarli, visto che è portiere...!
Per chi si fosse perso questo episodio, qui potete rivedere il suo gol, mentre qui è possibile leggere l'intervista concessa in esclusiva a "Calcio finlandese".

NAZIONALE

Tasto dolente. Dolentissimo. Diciamoci la verità, al momento del sorteggio dei gironi per Euro 2016 eravamo tutti ottimisti. Non soltanto perché, con l'allargamento del torneo a 24 squadre, anche arrivando terzi ci si sarebbe comunque potuti giocare la qualificazione agli spareggi; ma quello che veramente ben sperare era il raggruppamento nel quale la Finlandia era inserita: Romania, Grecia, Irlanda del Nord, Isole Fær Øer e Ungheria non erano certo avversarie irresistibili. Eppure i "gufi" hanno toppato in maniera clamorosa, raccogliendo la miseria di 4 punti in 6 gare (per intenderci, due in meno delle Fær Øer...). Un tracollo che è costato la panchina a Mixu Paatelainen, con il posto che è tuttora vacante. Credete di avere le carte in regola per allenare la nazionale finlandese? Siete ancora in tempo per candidarvi.

COPPE EUROPEE

Europa League amarissima. Tre su tre fuori al primo turno. Per Lahti e VPS le speranze erano ben poche, dovendo affrontare avversarie ben più quotate come Elfsborg e AIK. E se l'andata in Finlandia era finita con due pareggi per 2-2, al ritorno le svedesi hanno fatto polpette delle malcapitate "vicine di casa", con un parziale complessivo di 9-0.
Molto più abbordabile era il compito del SJK, che se la doveva vedere con gli islandesi dell'FH. La squadra di Seinäjoki, pur lanciatissima in campionato, ha evidentemente pagato l'inesperienza (e anche un po' di sfortuna), uscendo sconfitta dal confronto sia all'andata che al ritorno per 1-0.
Meglio, molto meglio sembra andare all'HJK, che nell'andata del secondo preliminare di Champions si è imposta (pur andando sotto) per 3-1 contro i lettoni del Ventspils. Il ritorno al "Sonera" dovrebbe essere poco più di una formalità, a meno di clamorosi ribaltoni.
Notizia proprio di oggi, al Klubi, in caso di passaggio del turno, toccherà la vincente di Maribor-Astana. Avversari non impossibili per una squadra che, in Europa, cercherà nuovamente di accedere alla fase a gironi dopo l'ottimo cammino dello scorso anno.

Raccomando a tutti di non perdersi gli aggiornamenti sulla mia pagina Facebook "Calcio finlandese" e, soprattutto, mettete "mi piace" se non l'avete ancora fatto! 


venerdì 17 aprile 2015

Intervista esclusiva ad Alessandro Marzuoli, il portiere-goleador dell'Oulu!


Dopo Rampulla e Taibi, i portieri italiani goleador diventano protagonisti anche all’estero.

In Finlandia infatti c’è un ragazzo di Pescara, Alessandro Marzuoli (nella foto, fonte yle.fi), che gioca in Ykkönen (seconda divisione) con l’AC Oulu, e nella giornata di ieri, durante la gara valevole per gli ottavi di finale di Suomen Cup contro il Kemi, ha realizzato al 95’ la rete del 3-3 che ha mandato la gara prima ai supplementari, poi ai rigori, grazie ai quali la sua squadra ha poi passato il turno, accedendo ai quarti.



Calcio Finlandese lo ha contattato e Marzuoli ci ha gentilmente concesso questa intervista. Buona lettura!



Ciao Alessandro! Anzitutto complimenti, un portiere che fa gol non si trova tutti i giorni…

Finalmente è arrivato il primo gol della mia carriera e devo dire che è una bellissima sensazione! Ci avevo già provato altre volte, ma fino ad ora non avevo mai avuto fortuna.



Raccontaci in breve la tua carriera calcistica. Come sei arrivato in Finlandia?



Sono cresciuto nel vivaio del Pescara Calcio fino alla prima squadra, in serie B.
 
Poi ho intrapreso la mia storia calcistica all'estero giocando con Top Oss (Olanda), Marek (Bulgaria), Olimpiacos Volos (Grecia) e poi 4 anni in Finlandia con VPS Vaasa, Fc Futura e adesso Oulu.



Un giramondo, insomma! Ma come si vive il calcio lassù? E qual è il livello medio delle squadre finlandesi?



Qui il calcio è di buon livello e le strutture (campi, etc.) sono all'avanguardia, meglio che in Italia!


Per quanto riguarda il livello, diciamo che una serie A finlandese equivale ad una serie B italiana, con l'eccezione ovviamente di alcune squadre.



Si dice che i finlandesi siano famosi per il loro silenzio e la loro freddezza. E’ solo un luogo comune oppure c’è del vero?



Appena si fa amicizia con un finlandese è vero, ma poi con il passare del tempo si instaura un rapporto normalissimo, anzi sono delle persone estremamente corrette.


Sto apprendendo molto dalla loro cultura e sto migliorando la mia persona non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello umano.



Quali sono i tuoi obiettivi personali? Vedi ancora Finlandia nel tuo futuro?



Qui mi trovo benissimo, ma il mio sogno sin da piccolo è sempre stato quello di giocare nel campionato inglese, un torneo che seguo da sempre con ammirazione.



Ti chiedo infine cosa pensi del blog e della pagina Facebook di Calcio Finlandese.



La ritengo un’ottima idea e continuerò a seguirlo, perchè è un calcio che merita. Il campionato finlandese è in crescita, anche in Italia ci sono giocatori validi (Hetemaj al Chievo e, dal prossimo giugno, Moisander alla Sampdoria ndr) e parecchi talenti sono seguiti da molte blasonate squadre del calcio europeo.


Non dimentichiamo poi che uno dei miglior giocatori al mondo, Jari Litmanen, è finlandese!



Grazie mille Alessandro per la tua cortesia e disponibilità. A presto e in bocca al lupo!



Grazie a te e crepi il lupo!

sabato 27 aprile 2013

Speciale Ykkönen. Si comincia nel weekend, Haka e SJK le favorite.



Il prossimo weekend calcistico in Finlandia vedrà al via anche la seconda divisione, o Ykkönen che dir si voglia. Si parte lunedì 29 con Haka-Oulu e PK35-KooTeePee. 
La formula del torneo è molto semplice: dieci squadre al via, ognuna incontra l'altra per tre volte per un totale di 27 turni. Soltanto la prima classificata giocherà la Veikkausliiga 2014, mentre le ultime due retrocederanno in terza divisione (Kakkonen). Non ci saranno play-off né tantomeno play-out.

L'ottimo sito internet ftfinland.com ha raccolto i pronostici di Urheilulehti e Veikkaaja, due importanti giornali sportivi finlandesi, che hanno messo in fila le squadre a seconda della loro forza. Come si può notare, entrambi concordano sul fatto che SJK e Haka siano le squadre da battere. La compagine di Valkeakoski, effettivamente, sembra essere la favorita numero uno per la vittoria finale: nonostante la retrocessione, infatti, i bianconeri, affidati dallo scorso novembre ad Harri Kampman, hanno messo su un collettivo niente male. Gli acquisti di Tomi Petrescu e Venance Zézé, uniti all'esperienza di elementi come il brasiliano Dema, Saarinen, Pirinen, Matrone e Mattila, dovrebbero garantire il ritorno immediato in massima serie all'Haka, che inoltre è l'unica squadra di Ykkönen ancora in corsa in Coppa di Finlandia.

Attenzione però, come detto, al Seinäjoen Jalkapallokerho: la squadra di Simo Valakari, ex gloria del calcio finnico (32 presenze in Nazionale e trascorsi con Motherwell e Derby County), ha concluso lo scorso anno al secondo posto dietro al RoPS e in questa stagione ha tutta l'intenzione di rompere le uova nel paniere all'Haka. Il club è nato soltanto nel 2007, tramite la fusione di due precedenti squadre, ma sta già facendo sul serio, e chissà che la Veikkausliiga non torni a fare capolino a Seinäjoki per la prima volta dal 1997.

Un'altra compagine in grado di fare bene, a mio avviso, potrebbe essere il PK-35 di Vantaa. Una squadra longeva e dal passato turbolento, essendo stata fondata nella città russa di Vyborg, ma che fino alla guerra d'inverno apparteneva alla Finlandia e si chiamava Viipuri. Poi la rifondazione a Helsinki, la cessione per difficoltà economiche con conseguente ridenominazione in Jokerit (che vinse anche una Suomen Cup nel 1999) e, dopo la promozione in Kakkonen nel 2001, quella in Ykkönen nel 2005. Da seguire, nella formazione allenata da Pihamaa, i due algerini Benounes e Zarabi, oltre a Petri Oravainen, molte stagioni spese all'HJK. In attacco si spera nella buona vena di Antonio Inutile, che a dispetto del cognome potrebbe essere un buon valore aggiunto in prima linea.

C'è poi un graditissimo ritorno, quello del glorioso, anzi gloriosissimo Ilves: un campionato e due coppe nazionali negli anni '80, per poi scomparire e, dopo tante stagioni, riaffiacciarsi finalmente nel calcio finlandese che conta. La città di Tampere, dopo lo scandalo del 2011 che aveva portato alla scomparsa del Tampere United, può ora tornare a dire la sua. E il mercato delle "linci" è stato di prim'ordine: Köse e Rantanen dal Lahti, Aho dallo Jaro e Ojanperä dall'Haka sono acquisti coi fiocchi, e là dietro c'è un certo Toni Kallio, che nonostante l'età non più verdissima (classe '78) rappresenta un autentico totem.

Queste, in sostanza, le quattro che dovrebbero darsi battaglia per il primo posto. Più attardate Viikingit, KooTeePee e le due squadre di Oulu (AC Oulu e OPS) mentre le principali "candidate" alla retrocessione sono JIPPO e Kajaani.

Campionato da non sottovalutare, questo Ykkönen, anzi da monitorare con attenzione. Molto spesso, infatti, sono venuti fuori ottimi giocatori che hanno poi fatto fortuna sia nella Veikkausliiga che in tornei più prestigiosi.