venerdì 17 luglio 2015

Giro di boa della stagione: facciamo il punto

Arrivati alla metà di luglio è tempo di bilanci, seppur ancora provvisori. E allora perché non riepilogare dettagliatamente tutto ciò che è successo intorno al calcio finlandese nel 2015?
Nel caso vi siate persi qualcosa qui di seguito trovate tutti, o quasi, i principali avvenimenti di questa stagione.


LIIGACUP

La Coppa di Lega, da qualche anno a questa parte, rappresenta l' "antipasto" della stagione finlandese. Si gioca alla fine dell'inverno, quando fuori fa ancora tanto (troppo) freddo per sciogliere i muscoli, e allora le gare si disputano indoor. La finale ha visto di fronte HJK e RoPS, con la vittoria del Klubi per 2-0 grazie ai gol di due neoacquisti: il gioiellino Klinga e il centravanti giapponese Havenaar. Quasi tutti, dopo aver visto questa gara, hanno pensato due cose: uno, che la squadra di Lehkosuo avrebbe dominato facilmente anche ; due, che il raggiungimento della finale da parte dei lapponi era frutto del caso. Buona squadra, il RoPS, ma non in grado di competere certo per traguardi prestigiosi.
E invece...

VEIKKAUSLIIGA

E invece ti va a succedere che Juha Malinen (che tra un po' a Rovaniemi potrebbero eleggere sindaco) ha plasmato una macchina perfetta o quasi. Ma non per salvarsi. Il RoPS ha 37 punti, uno in meno dell'HJK, ma deve recuperare due partite e nell'ultima gara disputata ha sconfitto a domicilio (davanti a quasi 5.000 spettatori) proprio i campioni in carica. Senza nulla togliere agli altri, l'exploit del RoPS ha due protagonisti principali: uno è Juha Pirinen, che nonostante la giovane età (24 anni) ha già al suo attivo oltre 100 presenze nella massima serie e guida il centrocampo come un veterano; l'altro è Aleksander Kokko, che a 28 anni (gli ultimi 4 passati a Rovaniemi) ha ormai raggiunto la piena maturità e guida la classifica cannonieri con 11 reti all'attivo. Con questi due, e con Malinen in panca, in Lapponia si sogna il primo scudetto.
La classifica è spezzata in due: in cima, oltre a HJK e RoPS, troviamo anche il SJK, attardato ma non troppo, con Inter Turku e Mariehamn a fare da incomodi per un posto in Europa League. Nella seconda parte della graduatoria abbiamo invece le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Tuttavia, mai come quest'anno, il calendario in Finlandia è estremamente confuso. Basti pensare che il Mariehamn ha 27 punti mentre HIFK e KuPS, le prime squadre del secondo "troncone", ne hanno sette in meno, ma con due gare da recuperare. Insomma, per dirla in soldoni, un bel casino. Sarebbero sufficienti un paio di sconfitte per precipitare o un paio di vittorie per ritrovarsi in zona-Europa.
A proposito di HIFK, la seconda squadra di Helsinki (ma in quanto a tifoseria non si battono, andatevi a vedere le reazioni dei fans ai gol contro l'HJK nei due derby sin qui disputati!!) è una neopromossa coriacea e per nulla facile da affrontare. "Autarchia" è la parola d'ordine: la rosa è composta interamente da calciatori finlandesi, e sin qui i risultati stanno dando ragione a Honkavaara e soci. Deludenti finora KuPS e, soprattutto, Lahti, mentre più in basso sgomitano per evitare il penultimo posto (che significa spareggio con la seconda classificata di Ykkönen) Jaro, Ilves e KTP. Fanalino di coda il VPS, che si sta aggrappando ai gol di Juho Mäkelä per cercare di non perdere il treno-salvezza. Intanto però Olli Huttunen ci ha rimesso la panchina (unico cambio stagionale sinora), al suo posto il secondo Petri Vuorinen.

SUOMEN CUP

La Coppa nazionale, che regala alla squadra vincitrice un posto in Europa League, è arrivata al penultimo atto: nel giorno di Ferragosto infatti si giocheranno le semifinali, Mariehamn-HJK e Inter Turku-KuPS. Al di là di come finirà, comunque, questa edizione verrà ricordata per la rete messa a segno da Alessandro Marzuoli, che al 94' ha regalato all'Oulu i supplementari negli ottavi di finale contro il Kemi (gara poi vinta ai rigori). L'Oulu, squadra di seconda divisione, è stata poi eliminata ai quarti dal Mariehamn. Cos'ha dunque questo gol di tanto speciale? Primo, Marzuoli è italiano. Secondo, di solito i gol cerca di evitarli, visto che è portiere...!
Per chi si fosse perso questo episodio, qui potete rivedere il suo gol, mentre qui è possibile leggere l'intervista concessa in esclusiva a "Calcio finlandese".

NAZIONALE

Tasto dolente. Dolentissimo. Diciamoci la verità, al momento del sorteggio dei gironi per Euro 2016 eravamo tutti ottimisti. Non soltanto perché, con l'allargamento del torneo a 24 squadre, anche arrivando terzi ci si sarebbe comunque potuti giocare la qualificazione agli spareggi; ma quello che veramente ben sperare era il raggruppamento nel quale la Finlandia era inserita: Romania, Grecia, Irlanda del Nord, Isole Fær Øer e Ungheria non erano certo avversarie irresistibili. Eppure i "gufi" hanno toppato in maniera clamorosa, raccogliendo la miseria di 4 punti in 6 gare (per intenderci, due in meno delle Fær Øer...). Un tracollo che è costato la panchina a Mixu Paatelainen, con il posto che è tuttora vacante. Credete di avere le carte in regola per allenare la nazionale finlandese? Siete ancora in tempo per candidarvi.

COPPE EUROPEE

Europa League amarissima. Tre su tre fuori al primo turno. Per Lahti e VPS le speranze erano ben poche, dovendo affrontare avversarie ben più quotate come Elfsborg e AIK. E se l'andata in Finlandia era finita con due pareggi per 2-2, al ritorno le svedesi hanno fatto polpette delle malcapitate "vicine di casa", con un parziale complessivo di 9-0.
Molto più abbordabile era il compito del SJK, che se la doveva vedere con gli islandesi dell'FH. La squadra di Seinäjoki, pur lanciatissima in campionato, ha evidentemente pagato l'inesperienza (e anche un po' di sfortuna), uscendo sconfitta dal confronto sia all'andata che al ritorno per 1-0.
Meglio, molto meglio sembra andare all'HJK, che nell'andata del secondo preliminare di Champions si è imposta (pur andando sotto) per 3-1 contro i lettoni del Ventspils. Il ritorno al "Sonera" dovrebbe essere poco più di una formalità, a meno di clamorosi ribaltoni.
Notizia proprio di oggi, al Klubi, in caso di passaggio del turno, toccherà la vincente di Maribor-Astana. Avversari non impossibili per una squadra che, in Europa, cercherà nuovamente di accedere alla fase a gironi dopo l'ottimo cammino dello scorso anno.

Raccomando a tutti di non perdersi gli aggiornamenti sulla mia pagina Facebook "Calcio finlandese" e, soprattutto, mettete "mi piace" se non l'avete ancora fatto! 


venerdì 17 aprile 2015

Intervista esclusiva ad Alessandro Marzuoli, il portiere-goleador dell'Oulu!


Dopo Rampulla e Taibi, i portieri italiani goleador diventano protagonisti anche all’estero.

In Finlandia infatti c’è un ragazzo di Pescara, Alessandro Marzuoli (nella foto, fonte yle.fi), che gioca in Ykkönen (seconda divisione) con l’AC Oulu, e nella giornata di ieri, durante la gara valevole per gli ottavi di finale di Suomen Cup contro il Kemi, ha realizzato al 95’ la rete del 3-3 che ha mandato la gara prima ai supplementari, poi ai rigori, grazie ai quali la sua squadra ha poi passato il turno, accedendo ai quarti.



Calcio Finlandese lo ha contattato e Marzuoli ci ha gentilmente concesso questa intervista. Buona lettura!



Ciao Alessandro! Anzitutto complimenti, un portiere che fa gol non si trova tutti i giorni…

Finalmente è arrivato il primo gol della mia carriera e devo dire che è una bellissima sensazione! Ci avevo già provato altre volte, ma fino ad ora non avevo mai avuto fortuna.



Raccontaci in breve la tua carriera calcistica. Come sei arrivato in Finlandia?



Sono cresciuto nel vivaio del Pescara Calcio fino alla prima squadra, in serie B.
 
Poi ho intrapreso la mia storia calcistica all'estero giocando con Top Oss (Olanda), Marek (Bulgaria), Olimpiacos Volos (Grecia) e poi 4 anni in Finlandia con VPS Vaasa, Fc Futura e adesso Oulu.



Un giramondo, insomma! Ma come si vive il calcio lassù? E qual è il livello medio delle squadre finlandesi?



Qui il calcio è di buon livello e le strutture (campi, etc.) sono all'avanguardia, meglio che in Italia!


Per quanto riguarda il livello, diciamo che una serie A finlandese equivale ad una serie B italiana, con l'eccezione ovviamente di alcune squadre.



Si dice che i finlandesi siano famosi per il loro silenzio e la loro freddezza. E’ solo un luogo comune oppure c’è del vero?



Appena si fa amicizia con un finlandese è vero, ma poi con il passare del tempo si instaura un rapporto normalissimo, anzi sono delle persone estremamente corrette.


Sto apprendendo molto dalla loro cultura e sto migliorando la mia persona non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello umano.



Quali sono i tuoi obiettivi personali? Vedi ancora Finlandia nel tuo futuro?



Qui mi trovo benissimo, ma il mio sogno sin da piccolo è sempre stato quello di giocare nel campionato inglese, un torneo che seguo da sempre con ammirazione.



Ti chiedo infine cosa pensi del blog e della pagina Facebook di Calcio Finlandese.



La ritengo un’ottima idea e continuerò a seguirlo, perchè è un calcio che merita. Il campionato finlandese è in crescita, anche in Italia ci sono giocatori validi (Hetemaj al Chievo e, dal prossimo giugno, Moisander alla Sampdoria ndr) e parecchi talenti sono seguiti da molte blasonate squadre del calcio europeo.


Non dimentichiamo poi che uno dei miglior giocatori al mondo, Jari Litmanen, è finlandese!



Grazie mille Alessandro per la tua cortesia e disponibilità. A presto e in bocca al lupo!



Grazie a te e crepi il lupo!

domenica 22 marzo 2015

Suomen Cup, il quadro del quinto turno

Il quarto turno della Suomen Cup si è completato nella giornata di oggi, domenica 22 marzo.
Sulla base del sorteggio effettuato lunedì 17 (nientemeno che da Jari Litmanen), ecco il quadro completo del quinto turno, in cui faranno il loro debutto le quattro squadre di Veikkausliiga eliminate ai quarti della Liigacup (Lahti, VPS, SJK, Inter Turku).
Spiccano il derby di Turku e la sfida tra le due squadre di massima serie SJK e KuPS.
Le 12 formazioni vincenti si qualificano per gli ottavi di finale, dove già le attendono HJK, HIFK, Ilves e RoPS.

2015 RESPECT SUOMEN CUP
QUINTO TURNO

TPS (2) - Inter Turku (1)
Haka (2) - Honka (3)
Gnistan (3) - BK-46 (3)
MuSa (3) - EIF (2)
EsPa (4) - Mariehamn (1)
MP (2) - PK K-U (3)
Viikingit (3) - PK-35 Vantaa (2)
MPS/Atletico Malmi (4) - Lahti (1)
AC Oulu (2) - VPS (1)
KajHa (4) - KPV (3)
JJK (2) - PS Kemi (2)
SJK (1) - KuPS (1)

venerdì 13 marzo 2015

Suomen Cup 2015, il punto sulla coppa nazionale

In attesa della Veikkausliiga e dell'atto finale della Liigacup (semifinali in programma sabato 14), in Finlandia si gioca anche la Suomen Cup, ovvero la coppa nazionale.

Le squadre partecipanti sono ben 162, e la formula ricalca quella degli anni passati. Dopo i primi tre turni preliminari, a cui partecipano le squadre dalla seconda divisione (Ykkönen) in giù, nel quarto turno (una sorta di trentaduesimi di finale) entrano le squadre della Veikkausliiga. Ma non tutte, solo le quattro eliminate dalla fase a gironi della Liigacup. Chi vince il quarto turno accede ai sedicesimi, dove entrano altre quattro squadre di Veikkausliiga (le eliminate ai quarti di Liigacup), e poi agli ottavi entrano definitivamente le ultime quattro formazioni della massima serie (le semifinaliste di Liigacup, quest'anno HJK, HIFK, Ilves e RoPS).

Confusi? Lo ammetto, un po' lo sono anche io. Ma la formula è più semplice di quanto sembri e mi piace parecchio, perché ricalca quasi del tutto quella della FA Cup e della Coupe de France, con gare secche in tutti i turni, fino alla finale. La competizione è stata vinta lo scorso anno dall'HJK, che ha superato in finale ai rigori l'Inter Turku. Il Klubi è anche la squadra che ha vinto più volte la competizione, a pari merito con l'Haka, con 12 affermazioni.

Intanto vi riporto il quadro del quarto turno, con tra parentesi la divisione in cui militano le squadre. Vi garantisco che non è stato per niente facile riuscire a scoprire in quale serie giocano determinate formazioni (soprattutto dalla quarta divisione in giù), per cui se c'è qualche errore segnalatemelo e sarò ben lieto di correggerlo.

Lunedì 16 ci sarà il sorteggio dei sedicesimi.

2015 RESPECT SUOMEN CUP

QUARTO TURNO

Töölön Taisto (4) - Haka (2) 0-1
KajHa (4)  - SiPS (4) 2-0
PaiHa (4) - Honka (3) 0-4
KPV (3) - Jaro (1) 3-0
TPS (2) - Jazz (2) 2-0
Myllypuro (3) - PK K-U (3) 0-1
KäPa (3) - PK-35 (2) 2-4 rig.
Atlantis (3) - EIF (2) 1-4
PEPO (3) - KuPS (1) 0-6
Sexypöxyt (4) - Gnistan (3) 1-2
GBK (3) - PS Kemi (2) 1-4
OTP (4) - AC Oulu (2) 0-2
Legirus Inter (5) - BK-46 (3) 0-4
EsPa (4) - HPS (4) 3-0
MP (2) - KTP (1) 4-2 rig.
TuPS (4) - Viikingit (3) 6-7 rig.
TamU-K (3) - IFK Mariehamn (1) 0-12
SAPA (4) - MuSa (3) 0-1
JIPPO (3) - JJK (2) 0-3
JanPa (4) - MPS/Atletico Malmi (4) 0-5

mercoledì 4 marzo 2015

Veikkausliiga: il punto sulle 12 squadre!



Come promesso, ecco a voi l'analisi sulle "magnifiche 12" che prenderanno parte alla prossima edizione della Veikkausliiga, la massima serie del campionato di calcio finlandese, che aprirà i battenti il 12 aprile.
L'ordine delle squadre è rigorosamente alfabetico e, al termine dell'analisi, una mia personale valutazione, da 1 a 5.
Sono ben accetti commenti, osservazioni, critiche e, ovviamente, qualunque domanda o curiosità.
Non mi resta altro che dirvi...buon divertimento e buona lettura!

HIFK – Il più antico club IFK di Finlandia torna nella massima divisione dopo 43 anni e una rimonta pazzesca sul KTP (11 punti recuperati in 4 gare!).
La squadra è stata rinforzata con gli arrivi di Anyamele dall’Honka, di due giovanotti di bellissime speranze dall’HJK, ossia Fredrik Lassas (da seguire con molta attenzione) e Youness Rahimi, oltre che dal sempreverde Sihvola in attacco e da Tommi Vesala in difesa. Biglietto da visita iniziale niente male: primo posto nel girone di Liigacup, con tanto di sonante 6-0 all’Inter Turku.
La tifoseria è caldissima ed entusiasta e il piccolo stadio di Töölö sarà rimpiazzato, quest’anno, dal “Sonera”, che dunque verrà diviso con i ben più blasonati “cugini” dell’HJK. Anche il palmarès dell’HIFK comunque è di tutto rispetto, considerando che la formazione attualmente allenata da Jani Honkavaara ha in bacheca 7 campionati (anche se l’ultimo trionfo risale al 1961).
Lo scudetto di quest’anno, tuttavia, si chiamerà salvezza.
Valutazione: 2/5

HJK HELSINKI – Ogni anno ce lo ripetiamo: è la favorita numero uno al titolo. E ci mancherebbe altro, visto che gli ultimi sei campionati hanno sempre preso la via del “Sonera Stadium”. Molte le cessioni: Annan, Bancé, Jones, Kandji, Lassas, Mannström, Perovuo, Porokara, Rahimi, Väyrynen, oltre ai ritiri di Wallén e Tainio. In entrata, da segnalare gli acquisti del gioiellino Matti Klinga dal Lahti e il ritorno del portiere Sahlgren dal RoPS. Alla corte di Lehkosuo arrivano anche cinque nuovi stranieri: il francese Guy Moussi dal Birmingham, il gambiano Jallow in attacco e lo svedese Örlund in porta; ma i giocatori su cui forse c’è più curiosità sono giapponesi: uno è Atomu Tanaka, che sinora ha ben figurato in Liigacup, dove il Klubi ha guadagnato la qualificazione ai quarti senza particolari patemi; l’altro è Mike Havenaar, punta originaria dell’Olanda ma ormai nipponico a tutti gli effetti. Replicare l’ottimo 2014 (double in patria e terzo posto nel girone di Europa League) sarà quasi impossibile: a Lehkosuo il compito di smentirci.
Valutazione: 5/5

ILVES TAMPERE – Tanto entusiasmo intorno alle “linci”, che tornano in Veikkausliiga dopo 19 anni seppur attraverso il ripescaggio, prendendo il posto del fallito Mypa. Un mix di esperienza e gioventù fanno della truppa di Keith Armstrong una formazione che può ambire ad una salvezza tranquilla. Il mercato è stato fatto in maniera intelligente, sono arrivati rinforzi in ogni ruolo (Kujala e Nieminen in difesa, Korte a centrocampo e il nigeriano Chidozie Ugwunna in attacco), e la squadra sembra già aver dimostrato il suo valore, considerato che ha chiuso il girone di Liigacup al primo posto, con 3 vittorie e 1 pareggio.
Valutazione: 2/5

INTER TURKU – Dopo la scorsa, disastrosa stagione, conclusa al terzultimo posto in campionato e con la sconfitta in finale di coppa ai rigori contro l’HJK, l’Inter si deve rimboccare le maniche e cercare di affrontare il 2015 in maniera decisamente diversa. Se ne sono andati due dei protagonisti degli ultimi anni, ovvero Sirbiladze e Gruborovics, ma è rimasto Mika Ojala, il giocatore di maggior talento dei “sinimustat”, che dopo aver entusiasmato tutti gli addetti ai lavori fino a due anni fa, ora sembra essersi perso (ma i tre gol in Liigacup fanno ben sperare). Questa stagione può segnare anche la consacrazione di Vahid Hambo, il giovane attaccante (classe ’95) ex primavera della Sampdoria, tornato in patria per cercare di trascinare con i suoi gol la formazione di Dragtsma. In Liigacup sinora c’è riuscito alla grande, mettendo a segno 4 reti in altrettante gare e garantendo ai suoi la qualificazione ai quarti (anche se lo 0-6 subìto dalla neopromossa HIFK ha del clamoroso).
Valutazione: 2/5

JARO – Unica squadra ad aver fatto zero punti in Liigacup, e se il buongiorno si vede dal mattino, anche se negli anni scorsi ci ha abituato spesso e volentieri alle sorprese, quest’anno per lo Jaro sarà molto dura. L’ottimo sesto posto della scorsa stagione sembra già un lontano ricordo, Jonas Emet (capocannoniere dell’ultima Veikkausliiga insieme all’argentino Solignac) è rimasto ma se ne sono andati due pezzi da novanta come Winchester e, soprattutto, Helmke. Ha ben impressionato in Liigacup il giovanissimo Sergei Eremenko (classe ’99), fratello d’arte dei più celebri Alexei e Roman e figlio di Alexei senior, l’allenatore. Troppo poco, tuttavia, per pensare ad una stagione senza sofferenze.
Valutazione: 1/5

KTP – A Kotka lo psicodramma dovuto alla rimonta dell’HIFK è durato qualche mese, ma alla fine il KTP ha potuto comunque festeggiare la Veikkausliiga, anche se attraverso il ripescaggio in seguito al fallimento dell’Honka.
La formazione che ha lanciato, tra gli altri, un certo Teemu Pukki, torna così in massima serie dopo 15 anni dall’ultima apparizione e ha disputato un girone di Liigacup di tutto rispetto, costringendo l’HJK per due volte al pareggio e venendo eliminata soltanto all’ultima gara contro il RoPS.
Da seguire con attenzione l’ex Flora Tallinn e Mypa Valeri Minkenen, che con Ilari Äijälä, prelevato dall’Honka, e Tamas Gruborovics, arrivato dall’Inter, forma un gran bel centrocampo. Ai gol-salvezza dovranno pensarci Anttilainen (anch’egli proveniente dal Mypa) e Kaivonurmi. La permanenza in Veikkausliiga è l’obiettivo massimo dei biancoverdi, guidati in panchina da Sami Ristilä.
Valutazione: 1/5

KUPS – Da quattro anni a Kuopio si vivacchia a metà classifica, e anche in questa stagione, salvo sorprese, sembra che l’andazzo sarà quello. Il mercato, tuttavia, è stato abbastanza vivace: Purje è tornato in Esotnia, il gioiellino Paananen è stato ceduto al Lahti e Poutilainen, altro giovane interessantissimo, se n’è andato al VPS. I sostituti sono comunque di tutto rispetto: in difesa Hatakka dall’Honka e l’americano McCarthy; a centrocampo Poutiainen e il ritorno di Pennanen, mentre in attacco il colpaccio è Sirbiladze, arrivato dall’Inter Turku. Potrebbe entrare in Europa League se la Finlandia si dovesse guadagnare un ulteriore posto per la classifica fair play.
Valutazione: 2/5

LAHTI – Da qualche anno i “black drones” sono ormai una realtà consolidata del calcio finlandese; negli ultimi tre anni sono arrivati due quinti e un terzo posto, oltre alla Liigacup vinta nel 2013. In questa stagione la formazione di Korkeakunnas ha tutta l’intenzione di confermarsi, e il mercato è lì a dimostrarlo: se ne sono andati Klinga (HJK) e Ngueukam (SJK), mentre in entrata ci sono Paananen dal KuPS (seguitelo!), Ristola dal Mypa, Ääritalo dal TPS, due brasiliani arrivati dal Fluminense (Leandro Motta e Matheus Alves), e soprattutto Pekka Lagerblom, in età non più verdissima ma ancora determinato a fare bene a casa sua (è nato proprio a Lahti).
La medaglia di bronzo dello scorso anno gli permetterà di giocare in Europa League; Liigacup così così (4 punti nel girone), ma per me sono da podio.
Valutazione: 4/5

MARIEHAMN IFK – Dopo aver perso l’Europa solo per differenza reti nei confronti del VPS lo scorso anno, il Mariehamn ricomincia con un Solignac in meno (capocannoniere la passata stagione) ma un Kangaskolkka in più; dopo la deludente parentesi olandese, la punta infatti torna nel club che lo ha lanciato per cercare di ritrovarsi (e con il giamaicano Orgill dovrebbe formare una coppia-gol niente male). Assieme a lui sono arrivati il kenyano Dafaa dal VPS, il giovane (e bravo) portiere Viitala dall’Honka, e l’americano Span a centrocampo. Un centrocampo che continuerà a fare affidamento su Petteri Forsell, chiamato alla definitiva consacrazione, e sul brasiliano Diego Assis. Liigacup deludente (fuori al primo turno, nove gol subìti e nessuna vittoria), ma la squadra c’è, e se Lyyski riesce a trovare il bandolo in difesa potrebbe terminare il campionato nei posti che contano.
Valutazione: 3/5

ROPS – Due salvezze e una coppa di Finlandia nelle ultime due stagioni. La permanenza in Veikkausliiga non dovrebbe essere un problema, anche se gli addii di Pennanen e Sahlgren rischiano di pesare. C’è molta curiosità sui nuovi acquisti (“esotici”, come nella tradizione del RoPS): sono arrivati un canadese (il portiere Chencinski dal Maccabi Tel Aviv), un gambiano (Jammeh, difensore) e il camerunense Nganbe Nganbe dal VPS. Buono anche il colpo Pirinen a centrocampo, mentre ha ottimamente figurato il nigeriano Ibiyomi là davanti con tre gol in Liigacup, dove il RoPS si è qualificato ai quarti vincendo l’ultima gara contro il KTP. Per Juha Malinen, tuttavia, ci sarà da lavorare parecchio.
Valutazione: 2/5

SJK – 4 vittorie su 4 nel girone di Liigacup (unica squadra a punteggio pieno), entusiasmo alle stelle, un tecnico giovane e ambizioso e un mercato coi fiocchi. Simo Valakari ha per le mani una rosa di prim’ordine, che giocherà anche in Europa League dopo il secondo posto dello scorso anno. Gli acquisti di Mehmet Hetemaj e Vasara in mezzo, oltre che del camerunense Ngueukam in attacco, sono da applausi. Pelvas segna con regolarità (cinque centri nel girone di Liigacup). Da seguire anche il bosniaco Atajić (tre gol per lui). E poi Laaksonen e Lähde a centrocampo, il gallese Dorman, oltre al sempre affidabile Toni Lehtinen e al capitano Milosavljević. La butto là? Per me sono da scudetto.
Valutazione: 5/5

VPS VAASA – Personalmente, la ritengo la squadra più interessante di tutto il campionato; la bandiera Strandvall se n’è andata in Austria, ceduti anche Dafaa e Fowler, ma i bianconeri si sono accaparrati quasi tutti i migliori giovani finlandesi in circolazione: Hertsi dal Lahti, Voutilainen dal KuPS, in porta Uusitalo (ex Honka, era in prova con il Liverpool), ma soprattutto Eero Tamminen dalla neoretrocessa TPS. Per i ragazzi di Olli Huttunen, o la va o la spacca. Ma dopo il quarto posto della scorsa stagione, il Vepsu ha ancora voglia di stupire. E, secondo me, ci riuscirà. Due vittorie e due sconfitte in Liigacup, sarà una delle protagoniste finlandesi in Europa League.
Valutazione: 3/5

domenica 1 marzo 2015

Veikkausliiga 2015: ci siamo!



Tra poco più di un mese, il 12 aprile, prenderà il via l’ottantacinquesima stagione della Veikkausliiga. Sarà un’edizione ricca di novità, regolamentari e non solo. In primo luogo, infatti, da quest’anno la penultima classificata, per cercare di mantenere la categoria, spareggerà in un turno di andata e ritorno con la seconda della “serie B” (Ykkönen). Un’ottima idea, a mio avviso, già applicata in altri paesi (ad esempio la Svezia), per cercare di dare un po’ più di “pepe” al finale di stagione, che altrimenti rischiava di appiattirsi con una sola retrocessione.

Una squadra su 4, inoltre, sarà “nuova” rispetto allo scorso anno. Assieme all’HIFK, infatti, che ha guadagnato sul campo all’ultima giornata la promozione nella massima serie, si sono aggiunte Ilves e KTP. Il motivo? Molto triste. Mypa e Honka, infatti, due delle formazioni protagoniste nelle ultime stagioni in Finlandia (e anche in Europa), hanno dichiarato bancarotta. L’Honka ripartirà dalla terza divisione, mentre il Mypa non si iscriverà, ponendo così fine alla sua storia dopo 68 anni, uno scudetto e tre coppe nazionali.

Gli ultimi sei anni hanno visto trionfare sempre la stessa squadra, ovvero l’HJK Helsinki. La formazione di Mika Lehkosuo, dopo lo strapotere in patria, in questa stagione ha ben figurato anche in Europa, riuscendo a centrare una storica qualificazione alla fase a gironi di Europa League e concludendo al terzo posto, dopo aver battuto in casa nientemeno che Torino e Copenhagen.

Inutile dire che, anche quest’anno, il Klubi parte con i favori del pronostico per la vittoria finale. Attenzione però, perché la concorrenza si preannuncia agguerrita, e sicuramente non mancheranno le sorprese. Prossimamente effettueremo un’analisi dettagliata sulle 12 squadre ai nastri di partenza; per ogni formazione, elencata in rigoroso ordine alfabetico, assegneremo un punteggio da 1 a 5, con il seguente metro di giudizio:

1 – candidata alla retrocessione
2 – salvezza tranquilla o quasi
3 – possibile sorpresa
4 – zona Europa (primi tre posti)
5 – seria candidata al titolo

Stay tuned!